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Jam Yourself | The PepiBand - Panic

Chi è la The PepiBand? Da dove salta fuori? Direttamente dalle ceneri dei Twig Infection, gruppo che avuto qualche attimo di notorietà in ambito underground alcuni anni fa, i siracusani Enzo Pepi e Marco Caruso formano nel 2003 i The PepiBand, band dal nome piuttosto bruttino a mio modo di vedere (non me ne voglia Enzo Pepi, ma non ha un cognome che "tira"). Dopo 7 anni di convivenza insieme ad Alessandro Formica e con l'ultimo arrivato, nel 2004, Giuseppe Forte, la band pubblica "Panic" un cd molto interessante e forse il primo che mi è capitato sottomano, tra gli emergenti di Jamyourself, a proporre delle sonorità post-rock, noise-rock e dreampop. I 10 pezzi che compongono il cd ci portano indietro nel tempo, quello che sentiamo sono rimandi ai Pixies, agli American Football per il lato "emo" (non le puttanate odierne, con i ragazzini che si vestono in maniera improponibile e si sentono, ahiloro, disperati, ma l'"emotional" serio, quello fatto bene) e anche agli Slint, ma le influenze potrebbero portare anche aiMelvins o ai Fugazi, per esempio. Il risultato è una ricercata alchimia, ordinata ma insolita, non sentiremo mai il pezzo radiofonico né melodie strappa mutande anzi, alcuni brani hanno un andamento incerto e alcuni sono (quasi) interamente strumentali, ma il risultato è eterogeneo e convincente. "Panic" non è certo un album nel quale al primo ascolto si può cogliere l'intera serie di sfaccettature di cui è composto, ma con gli ascolti prende e si fa scoprire piacevolmente. Il lato post-rock è presente soprattutto in due brani, i più lunghi del cd, ovvero "I like Fasolino" e "Eyes", ma anche qui lo stile non è quello dei gruppi odierni che propongono questo tipo di musica, spesso tutti uguali tra di loro e indistinguibili, capaci solo di incidere brani della durata non inferiore ai 6 minuti. Qui i pezzi sono delicati, a volte sussurrati, con soluzioni melodiche sognanti e quasi fragili, caratteristica presente anche in brani più schietti come ad esempio "Helen" o "5%". Inoltre c'è una cosa che mi è piaciuta particolarmente e fa acquisire un valore in più al cd: la bonus track! Anzi, la ghost track! Non so voi, ma quando mi accorgevo che l'ultima canzone di un cd terminava ma il display mostrava che i minuti proseguivano, ero curiosissimo di sapere quando sarebbe apparsa quella che era una traccia non presente nella tracklist. Ebbene, dopo i quasi 8 minuti di "Eyes" c'è da attendere un po' ma alla fine saremo ripagati da una traccia aggiuntiva, un crescendo strumentale di quasi 7 minuti che ci conduce al termine del nostro ascolto. Un disco stimolante, da sentire e scoprire.

Jem7

 

Kathodik | The PepiBand - Panic

Ottimo l’esordio di questo gruppo siciliano che suona un rock al confine tra grunge, post rock ed indie-noise. La PepiBand dimostra così di essere degna figlia del miglior rock sfornato negli anni ’90, con dieci brani tutti azzeccati e ben assestati. La struttura dei brani non è mai convenzionale, ma quasi sempre ben articolata e poco prevedibile, con notevoli ed intriganti differenze tra una traccia e l’altra. Molti brani hanno il pregio di creare una tensione degna del miglior indie-noise, che sconfina nel math, come nella tirata Personal Pepi o nella convulsa e coinvolgente Sbacanta, la cui parte finale è quell’accozzaglia di riff, ora ripetiti, ora percussivi che rendono il sound ipnotico e straniante... more

 

Gli Osservatori Esterni | The PepiBand - Panic

Ogni provincia italiana ha le sue preferenze musicali. Ad esempio, sul promontorio del Gargano va fortissimo il metal, quello brutale e aggressivo in stile Pantera. In Romagna spopolano i gruppi indie, esteticamente ineccepibili e d’ispirazione sia inglese che americana. A Pescara ha un bel seguito la nu wave, a Padova macinano come dannati i gruppi hardcore e post-hardcore. In Sicilia è il post rock a ricoprire un ruolo di prim’ordine. Dopo le stagioni esaltanti degli Uzeda, il post rock dalle venature malinconiche dei Marlowe, ecco una proposta che attinge a piene mani dallo strapotere fugaziano dei primi anni Novanta: The PepiBand, dal nome del suo leader Enzo Pepi... more

 

Artist And Bands | The PepiBand - Panic

Se i nomi di Enzo Pepi e Marco Caruso non vi sono nuovi, c'è un perchè. Infatti questi due musicisti sono stati la colonna portante una ventina d'anni fa dei Twig Infection, che nonostante un'esigue discografia (due album e un EP) raccolsero all'epoca ottimi consensi sia di critica che di pubblico. Finita quell'avventura, i due nel 2003 decidono di fondare iThe PepiBand e dopo 7 anni passati a suonare per i palchi siciliani, hanno deciso di dare la stampe il loro primo disco in studio, Panic (della quale sul nostro sito potete scaricare due estratti gentilmente concessi dalla band. Premettiamo subito che se siete nostalgici del rock alternative degli anni '90,... more

 

Black Milk Magazine | The PepiBand - Panic

The PepiBand è un quartetto siracusano devoto alla disciplina del noise-alternative rock con striature fugaziane, riflessi dreampop e divagazioni indie. E se dovessimo scrivere l’etichetta di un ipotetico alimento che si chiama The PepiBand dovremmo aggiungere, in piccolo a fine elenco, un “può contenere tracce di grunge”. Pur non essendo io un fan del genere non posso nascondere di avere ascoltato il cd con piacere – nonostante la partenza col classico atteggiamento un po’ prevenuto che contraddistingue le brutte persone come me... more
 

Shiver Webzine | The PepiBand - Panic

Gli anni ’90 sono passati da un po’ e la nostalgia cresce in modo esponenziale mentre il tempo scorre attraverso questi tristi giorni del nuovo millennio. Non è una questione anagrafica, la mia relativamente giovane età lo può confermare, il fatto è che dalla fine degli anni novanta in poi è diventato davvero difficile individuare i riferimenti culturali e musicali di questi primi dieci anni del nuovo millennio... more

 

Komakino Zine | The PepiBand - Panic

Twig Infection was one of those Bands I say criminally underrated. From Siracuse, Sicily, Italy, one EP and two beautiful full-lenght records, active from 1998 to 2005, then they splintered in two parallel projects, Tellaro (feat. Franceso Cantone, vocals, keyb, guitar), and - here we are - The PepiBand, (wtf name..) seeing Enzo Pepi (okay, now I see) and Marco Caruso, joined by Alessandro Formica and Joseph Forte (who formerly replaced Enzo when he left Twig Infection)... more

 

5% (Music Video)

The PepiBand - 5% (Music Video)
Produced by The PepiBand & Claudio Lucca (2010)
Director/Cinematographer: Claudio Lucca

 

Music Addiction | The PepiBand - Panic

Finalmente qualcosa di decente! La PepiBand (o i Pepi Band che dir si voglia) è un gruppo siracusano dall'animo rock e pieno di buone intenzioni. Si presentano al pubblico con un'interessante opera lunga, intitolata Panic: dieci brani autoprodotti di urlato e viscerale ardore indie e di sincera e coesa passione creativa. Rock sacrosanto. Intelligente, perchè pulsante di intuizioni e strutture ragionate, di caos cum ratione, buoni arrangiamenti e ottimo calibro; sporco, perchè diretto e comunicativo, mediato ma non schiacciato dalla maniera; cosciente, perchè consapevole dei propri respiri di melodie liberatorie e dolenti, di parti ben suonate, chitarre in tiro e voce espressiva e affascinante... more

 

The Breakfast Jumpers | The PepiBand - Panic

La siciliana PepiBand viene "fondata" nel 2003 da Enzo Pepi, Marco Caruso e Alessandro Formica. Dopo l'aggiunta di Giuseppe Forte alla voce producono un primo Ep mentre solo due anni dopo esce il presente lavoro. Autoprodotto e registrato nel Settembre del 2009 Panic è uscito ad Aprile di quest'anno. Potete gustarlo qui in streaming, comprarlo per pochi euri e scaricare gratuitamente due canzoni... more

 
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